Elisa Abela

Nata nel 1980 a Catania, Elisa Abela vive ora a Roma, combinando la sua ricerca visiva con l’attività musicale. Polistrumentista (chitarra elettrica, sax alto, batteria), dal 2008 suona con Joe Lally (Fugazi), con il quale ha realizzato l’album “Why Should I Get Used To It” (Dischord, 2010) e dal 2009 anche con la band di musica elettronica Urinate. Con la cantautrice anglo-italiana Eli Natali e la violoncellista Stella Veloce dà vita al trio Danso Key (già Eli &The Moustaches) e avvia un progetto electro industrial, Cometomama, realizzando un primo album: “For Cats and Dogs” (Doremillaro, 2010). Ha collaborato a diversi progetti espositivi firmati dal collettivo canecapovolto, fra cui Presente Continuo (2008, Francesco Pantaleone arte contemporanea, Palermo; Galleria gianlucacollica, Catania), Diwan (2010, Galleria gianlucacollica, Catania), Hologram (Riso, Museo d'arte contemporanea della Sicilia, Palermo, 2011). Nel 2010 presenta la sua prima personale da s.t. foto libreria galleria, Roma: Il fotografo tremolante, Rurù in castigo e altre opere su carta, a cura di Matteo Di Castro, con un testo di Emanuele Trevi e un video-ritratto di canecapovolto, che ha curato poi anche la mostra Smitty il gatto e altre storie (2010 - Bocs, Catania). Nel 2011 ha esposto alla Galleria Nopx di Torino (in occasione del concorso internazionale sul libro di artista Nopx|artbook) e ha partecipato al progetto collettivo itinerante Quadratonomade. Nel 2012 la sua seconda personale alla galleria s.t., a cura di Paola Paleari, con un testo di Silvana Turzio.