Carla Lonzi - Autoritratto

Questo libro è nato dalla raccolta e dal montaggio di discorsi fatti con alcuni artisti. Ma i discorsi non sono nati come materiale di un libro: essi rispondono meno al bisogno di capire che al bisogno di intrattenersi con qualcuno in modo largamente comunicativo e umanamente soddisfacente.L’opera d’arte è stata da me sentita, a un certo punto, come una possibilità d’incontro, come un invito a partecipare rivolto dagli artisti direttamente a ciascuno di noi

Carla Lonzi è stata una delle più acute critiche d’arte degli anni sessanta: dopo aver lavorato come curatrice con alcuni tra i più interessanti artisti italiani la Lonzi abbandona il mestiere di critico d’arte per dedicarsi al femminismo. In Autoritratto risuonano le voci di Carla Accardi, Getulio Alviani, Enrico Castellani, Pietro Consagra, Luciano Fabro, Lucio Fontana, Jannis Kounellis, Salvatore Nigro, Giulio Paolini, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Salvatore Scarpitta, Giulio Turcato, Cy Twombly

Subito prima però lavora ad Autoritratto, un libro composto dal libero montaggio di brani tratti da colloqui con quattordici artisti, registrati tra il 1962 e il 1969. Carla Lonzi riesce in tal modo a documentare una stagione artistica di straordinaria forza creativa attraverso le parole, i quesiti, le battute dei suoi protagonisti; la critica d’arte cede qui la parola ed è presente solo come voce fuoricampo, a volte tentennante e a volte provocatrice ma mai impositiva.

Il titolo Autoritratto sottolinea così il ruolo attivo degli artisti nel parlare in prima persona di sé, dell’arte e del proprio stare nell’arte e nel mondo.

Il testo è intercalato da fotografie che costituiscono un ulteriore presa di posizione in tal senso poiché la maggior parte delle immagini sono state scelte dagli stessi artisti e sono dunque rappresentative delle scelte e delle predilezioni dei singoli: così accanto alle riproduzioni delle opere si trovano immagini private, estratte dagli album di viaggio e di famiglia.

Il volume, edito in poche copie nel 1969 è stato per decenni un libro cult per lo più introvabile. E’ ora nuovamente disponibile grazie a Laura Iamurri, storica dell’arte contemporanea, e a et.al/edizioni che ha curato la riedizione anche di altri due testi della Lonzi (Sputiamo su Hegel e Taci, anzi parla) disponibili da s.t. per la giornata del 4 febbraio


Carla Lonzi (1931-1982), filosofa e critica d’arte, è stata una iniziatrice del femminismo dell’autocoscienza e della differenza sessuale.

Silvia Bordini, professore di storia dell’arte contemporanea alla Sapienza Università di Roma
Diletta Borromeo, storica dell’arte e giornalista
Antonello Frongia, storico della fotografia, Università Roma Tre
Laura Iamurri
, storica dell’arte, Università Roma Tre

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