Andrea Attardi

Andrea Attardi (Roma 1957), è attualmente titolare della cattedra di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Roma.
Dopo numerosi reportage nei paesi arabi, africani e asiatici (Marocco, Tunisia, Egitto, Giordania, Yemen del Nord, Kenia, Somalia, Tanzania, Costa d’Avorio, India, Nepal), concentra la sua attenzione verso le realtà sociali dell’America Latina, in particolare a Cuba, in Brasile, in Uruguay e in Argentina.
Ha esposto le sue immagini in gallerie private e istituzioni pubbliche: Roma (da “Il Fotogramma” nel 1982 al “Fotoleggendo” 2009), Perugia, Firenze, Torino, Trieste, Bari, Palermo, Ferrara (Palazzo dei Diamanti 1984), Marsala (Convento del Carmine 2009), Londra, Parigi (Centre G. Pompidou 1983), Recife (Istituto Italiano di Cultura 1997), New York (JFK Airport 1999), Buenos Aires (Centro Cultural Floreal Gorini 2006).
Ha pubblicato diversi volumi fotografici: “Paris/Soupault” (Ed. Carte Segrete 1983), “Indie” (Ed. Ferro di Cavallo 1986), “Atlante di Sicilia” (Ed. Lavoro 1994), “Paesaggi siciliani” (Ed. Peliti & Associati 2001), “Vetri, porti: una corsa per Palermo e dintorni” (Ed. Plumelia 2009), “Breviario siciliano” (Ed. Postcart 2012). E’ autore di un saggio sulla vita e la storia più recente della capitale argentina:“Buenos Aires ora zero” (Ed. Desiderio&Aspel, 2003).
Della sua opera fotografica hanno scritto: Piero Berengo Gardin, Giuseppe Cannilla, Aldo Gerbino, Diego Mormorio, Silvia Pegoraro, Giovanni Semerano, Enzo Siciliano, Philippe Soupault, Ennery Taramelli, Sergio Troisi, Giuseppe Turroni.


Share this post