Guendalina Salini

Guendalina Salini è nata a Roma nel 1972, dove attualmente risiede. Ha studiato e vissuto a Londra. La sua ricerca estetica parte dalla quotidianità per articolarsi attorno a quesiti ontologici ed esistenziali. Attraverso installazioni, video e performance, che spesso coinvolgono lo spettatore in un labirinto mentale e fisico, indaga l’identità e l’agire umano con velata ironia. Ha esposto il suo lavoro prevalentemente in Inghilterra e in Italia, partecipando a mostre collettive e personali.
Tra le sue principali esposizioni personali negli ultimi anni: Segreto Manifesto, Ex-Elettrofonica Roma 2011; Attraverso, ST Gallery, Roma 2010; L’uomo che non c’è non c’è che l’uomo, a cura di Carla Subrizi e Anna Cestelli Guidi, Auditorium Parco della Musica, Roma 2007; Guendalina Salini Banfield Teatro Ensemble, Buenos Aires, Argentina 2005; Guendalina Salini, Sprovieri Gallery, London, 2001; Guendalina Salini, Lock up artist’s run spaces, London 2000. Tra le mostre collettive a cui ha preso parte: Usines des rêves, curata da Sabrina Vedovotto & Cecilia Casorati, Spazio per l’arte contemporanea, Roma 2009; Detour, the Moleskine experience, Centre Georges Pompidou, Parigi 2008; 27esima Biennale delle Arti Grafiche, Ljubljana, Slovenia 2007; Locarno International Film Festival, video screening, curata da Bruno di Marino, Locarno 2007; Il video dopo il video, curata da Carla Subrizi, Ilaria Gianni, Francesco Ventrella, Filmstudio 80 & Fondazione Baruchello, Roma 2005; 49 Think over Golden Thread Gallery, Belfast 2004; The end is nigh, CSKX studios, London 2001.


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