Elsa Haertter

Elsa Haertter (1908-1995) nasce a Rottwell, in Germania. Dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Stoccarda, a vent’anni si trasferisce a Parigi dove inizia a occuparsi di giornalismo di moda come corrispondente per riviste tedesche.
Nel 1940 si trasferisce in Italia e nel 1950 inizia la lunga e proficua collaborazione con il settimanale Grazia che ne decreta, col tempo, il successo internazionale.
Prima curando unicamente lo styling dei servizi e poi scattando le immagini in prima persona, Elsa diventa una presenza importante all’interno della rivista, dando vita ad uno stile completamente innovativo, capace di interpretare la moda come elemento di comunicazione rivelatore di un’epoca.
Le sue immagini hanno interpretato e dettato il gusto e lo stile della società italiana di quel tempo e oggi sono diventate parte integrante della storia della moda e del costume.
Una fotografia attentamente studiata per rivoluzionare la concezione di moda all’interno di spazi diversi, ambientando in particolare, i servizi in luoghi esotici e adattando gli abiti ai luoghi, alle architetture e ai contesti sempre diversi che venivano scelti come sfondo.
Il tema del viaggio caratterizza tutta l’opera di Elsa Haertter, costruendo un archivio non solo fotografico, ma fatto di elementi quali appunti, ritagli, vignette, schizzi, diari personali e di lavoro, dove si ritrovano riferimenti di luoghi lontani, location esotiche e orientali, dove venivano ambientate le sue immagini, allontanandosi dallo stereotipo dell’Italia da cartolina tipica degli anni ’50.


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