Tin Piernu
Tin Piernu, autoritratto

Tin Piernu, al secolo Valentino Trinco, nasce nel 1922 a Tercimonte, nelle Valli del Natisone (zona di confine – la famigerata “cortina di ferro” – con la ex Jugoslavia, in provincia di Udine), dove muore nel 1990. Conosciuto nel suo piccolo borgo montano d’origine come un uomo dai mille mestieri e dalle mille abilità, svolge nell’arco della sua esistenza un’infinità di mestieri: contadino, falegname, muratore, elettricista, imbianchino, norcino, barbiere…
Al termine della Seconda guerra mondiale, ritorna a Tercimonte dove scopre la passione per la fotografia che coltiverà fino alla fine degli anni ’60. Tin fotografa l’ambiente circostante, i piccoli avvenimenti di paese. Ma soprattutto ritrae la gente della sua terra, spesso per motivi pratici e per venire incontro alle esigenze dei suoi conterranei che necessitano di fotografie per i documenti di identità o di immagini-ricordo da mandare ai parenti emigrati.
Utilizza preferibilmente un’obsoleta macchina a lastre, e più raramente la pellicola. La sua attività cessa con la diffusione massiccia della fotografia a colori, quando la pratica del fotografare sta diventando sempre più alla portata di tutti.


Share this post